Motori di ricerca: l’evoluzione continua di un robot

Google e i motori di ricerca

Primo tra i motori di ricerca
Primo tra i motori di ricerca

I motori di ricerca sono diventati (molto prima di FB) il motore essenziale della nostra vita quotidiana. Soddisfano ogni nostra curiosità o stimolo di conoscenza (di corteccia e non).

Sono diventati il nostro punto di riferimento per la ricerca di servizi, prodotti e informazioni di ogni genere (oltre il food, il porn e l’accoppiata vincente).

Esiste anche Bing, non solo Google… ma vale una percentuale minima e non utilizza regole del gioco diverse dalla major league.

È importante conoscere i meccanismi (soprattutto sociali) che portano l’algoritmo di Google a fornire certi risultati piuttosto che altri. Non solo per il posizionamento sui motori di ricerca, ma per capire gli obiettivi dei tuoi utenti.

Ottimizzazione dei contenuti

Ci sono due tipologie di intervento nella Search Engine Optimization (SEO): la SEO On Page/On Site e la SEO Off Site.

Contenuti migliori per i motori di ricerca
Contenuti migliori per i motori di ricerca

Sul primo livello contano i contenuti, sia dal punto di vista della qualità che tecnico.

Devono essere ottimi contenuti. Questo significa: perfettamente leggibili/comprensibili e soprattutto utili per chi li scorre.

Sono contenuti altrettanto importanti le immagini, i video e non solo.

Affinché Google ti possa premiare con un frammento ricco nei risultati (rich snippet), valuta anche il rating, i prezzi, le date degli eventi, etc.

I motori di ricerca non valutano solo singole pagine, ma anche i siti web nel loro insieme. Per questo motivo è fondamentale una navigazione chiara, veloce, con link parlanti e senza binari morti.

Link Building

Il secondo livello della SEO (Off Site) non è sui contenuti, ma sul giudizio che il web prima e i motori di ricerca poi esprimono sui nostri contenuti.

Il web non si esprime come realtà in sè, ma nella forma di link in uscita.
Ogni volta che qualcuno mette un link al nostro sito web nelle sue pagine, genera un backlink e anche un piccolo giudizio nei confronti del nostro contenuto.

I voti nel World Wide Web non sono tutti uguali.

Alcuni valgono di più, altri valgono meno di zero. Anzi possono valere una penalizzazione, se non un’espulsione.

Google attribuisce un giudizio ai nostri siti e alle nostre pagine in forma numerica (PageRank) attraverso il valore di questi link. Questo valore diventa determinante per conquistare un posizionamento di rilievo nei motori di ricerca.